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COME SI RAPINA UNA BANCA
tre atti di Samy Fayad |
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La famiglia di Agostino Capece è piuttosto disastrata. Per nutrirsi deve affidarsi al figlio Tonino che durante il suo peregrinare in cerca di lavoro, prima di tornare a casa, riesce a rimediare qualcosa alla Cassa Mutua.
Agostino e il nonno Gaspare sono stati un tempo dei fantasiosi tecnici teatrali che con le loro eclettiche invenzioni “ne hanno fatto cadere di Teatri!”. Le loro speranze di sopravvivenza sono perciò riposte su un poco probabile finanziamento per un’idea di Agostino circa un marchingegno di cui spera poter realizzare un prototipo da brevettare e su Giuliana, la figlia incinta che non riesce a farsi sposare dal medico, padre del bambino, e non vuole a sua volta sposare un anziano barone disposto a prendersela nonostante lo stato in cui ella si trova.
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Prima che la fame abbia il sopravvento, fortunatamente arriva la vedova Altavilla che, inconsapevole, riesce a sfamarli.
Ma sanno che la faccenda non può andare per le lunghe ed è in questo contesto che a Tonino viene la brillante idea di rapinare una banca, estremo rimedio per risolvere la loro situazione.
Pur se un po’ restìa, la famiglia al completo, nonno Gaspare, la moglie Regina e i due figli Tonino e Giuliana, costretta da Agostino, abbandona la baracca in cui vive per andare a rapinare una banca.
Una serie esilarante di colpi di scena in cui gli attori fanno un’immane fatica a mantenere la concentrazione messa a dura prova dalle continue e fragorose risate del pubblico. |
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L’AUTORE:
Samy Fayad, autore italiano d’origine libanese, è nato a Parigi nel 1925 ed è deceduto a Napoli nel 1999 dove risiedeva fin dal 1938.
La sua produzione ha un respiro internazionale e, più che in Italia, è rappresentata in vari paesi d'Europa e d’America.
Il suo repertorio, vasto e originalissimo, ha toni e timbri inconfondibili basati sulla costante del più autentico umorismo che non si limita all’aggressività |
della battuta comica ma si risolve in un civile atteggiamento di critica nei confronti degli altri e di sé che confina con una forma di serena pietà per tutte le debolezze umane.Ancora studente universitario, nel 1944 entra a lavorare alla Radio di guerra degli Alleati e, successivamente, intraprende parallelamente la carriera giornalistica alla Rai e l’attività di autore teatrale.
Le sue opere più rappresentate nel mondo, oltre a “Come si rapina una banca”, sono: "Il settimo si riposò”, “Il papocchio”, “Il nudo e la nuda”, “Il penultimo scalino”, “Il quarto lato del triangolo”, “Il premio di nuzialità”, “Lo spione della scala C”, “Cose turche”.
Fayad ha inoltre pubblicato tre romanzi di fantascienza: “Ulix il solitario” e “La collina di Hawotack” nella collezione “Urania” di Mondadori e “Fuga verso la Terra”, nel 1962, a puntate sul quotidiano napoletano “Roma”. |
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| Personaggi |
Interpreti |
| AGOSTINO CAPECE |
 Marco Alterio |
| REGINA |
Valeria Orefice |
| GASPARE |
 Sebastiano Privitera |
| TONINO |
Leonardo Damato |
| VEDOVA ALTAVILLA |
 Lucia Aldini |
| GIULIANA |
Antonella Barbaro |
| MASTELLONE |
Davide Sanna |
| IL DIRETTORE |
Achille Albertelli |
Regia: Sebastiano Privitera |
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