|
Olga è una vecchia signora novantenne che vive con la figlia Elsa, cinquantenne, in assoluta libertà di spirito.
Arzilla, intraprendente, dimostra molto meno dell'età che ha. Le piace mangiare, soprattutto dolci, giacché – come lei sostiene – ha bisogno di nutrirsi perché consuma.
Le piace anche giocare, tornando indietro nel tempo, e la vittima preferita dei suoi giochi è la figlia, alla quale poco concede in fatto di vita privata.
Ad Elsa rimprovera di non essere riuscita a costruirsi una vita decente, di essere invecchiata troppo presto e di non saper sfruttare le occasioni che le si propongono; in più non le
|
|
risparmia ogni sorta di umiliazioni. Il suo egoismo arriverà ad un gesto estremo, che la porterà ad interferire pesantemente in quella che forse è l'ultima occasione, che Elsa ha per liberarsi dal giogo della madre.
Tra le due s'inserisce Iris, domestica tuttofare fanatica di telenovelas, la quale – pur brava nel mediare tra i loro opposti caratteri, ottenendo le rispettive confidenze – sarà costretta, alla fine, a fare una scelta di campo definitiva. |